Fatto costruire da Federico II intorno al 1240, Castel del Monte sia per il ricorrente uso del numero otto (perimetro esterno del cortile, forma e numero delle torri), carico di significati simbolici, che per l'incerta destinazione, è il più famoso fra i numerosi castelli svevi della regione. Proprio per la sua unicità l'UNESCO l'ha inserito, nel 1996, nel patrimonio mondiale dell'umanità. Una particolare raffinatezza caratterizza il corredo scultoreo delle sedici sale trapezoidali, in cui antico (motivi attinti al repertorio classico) e moderno (elementi chiaramente ispirati al gotico europeo) si fondono senza tuttavia tralasciare anche citazioni dal mondo arabo. Acquistato nel 1876 dallo Stato Italiano, in uno stato di conservazione assai precario, è stato oggetto di lunghi interventi di restauro che ne hanno consentito il recupero.
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