| la tua vacanza a contatto con la natura : : Sardegna : La Grotta della Vipera
Zia Maddalena
Logo

torna alla homepage aiuto online agli utenti come contattare la redazione registrazione utenti
Logo
| la tua vacanza a contatto con la natura : : Sardegna : La Grotta della Vipera
 
   Abruzzo
   Basilicata
   Calabria
   Campania
   Emilia Romagna
   Friuli Venezia Giulia
   Lazio
   Liguria
   Lombardia
   Marche
   Molise
   Piemonte
   Puglia
   Sardegna
   Sicilia
   Toscana
   Trentino Alto Adige
   Umbria
   Valle d'Aosta
   Veneto


Matters Multimedia

  Per maggiori informazioni: Click!


 
La Grotta della Vipera
Provincia: Cagliari
Regione: Sardegna


La Sardegna è stata soggetta alla dominazione di Roma per quasi sette secoli, dal 258 a.C. (dopo la sconfitta dei Cartaginesi) al 455 d.C. (prime incursioni dei Vandali) e la città di Cagliari ne conserva, ancora oggi, rilevanti testimonianze. Di grande interesse è, sicuramente, la "Grotta della Vipera", che deve il suo nome ai due serpenti scolpiti sul frontone della facciata. Il monumento è situato nel quartiere di S. Avendrace, all'ingresso di Cagliari per chi arriva in città dalla Statale 131, e, più precisamente, al numero 87 del viale omonimo. Scoperto nel 1822, durante i lavori per la realizzazione della "Carlo Felice" (la Strada Statale 131), la principale via di comunicazione della Sardegna, è costituito da un monumento funebre scavato nella roccia e risalente al I sec. d.C.; tutta la zona circostante, infatti, era usata nell'antichità per le sepolture. Originariamente, la parte anteriore della tomba doveva essere ornata da colonne. Una iscrizione sulla facciata ci dice che essa è dedicata ad Attilia Pomptilla, una matrona romana. L'elemento di maggiore interesse è rappresentato dalle iscrizioni poetiche, in greco ed in latino, incise sulle pareti interne della grotta, narranti la tenera storia d'amore tra Attilia e suo marito, Cassio Filippo. Questi era un nobile romano il quale, durante il suo esilio in Sardegna, si ammalò gravemente. Attilia, moglie fedele, pregò gli dei affinchè la facessero morire al posto del marito; le sue preghiere furono esaudite, e Filippo, per ricordarla, le dedicò questo monumento.

 

Nuova pagina 2

vai all'atlante turisticovai all'atlante turistico

aggiungi la tua struttura

leggi le news

accedi al country market

accedi al country life

Copyright © 1999-2002 s.r.l.
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari.
Per informazioni scrivere alla redazione
info