E' il parco più alto d'Europa e l'ambiente è quello caratteristico dell'alta montagna.
Verso occidente l'area abbraccia la cresta alpina che appartiene al massiccio del Monte Rosa fino a raggiungere la Punta Gnifetti.
In corrispondenza del restringimento della valle, è possibile ammirare le "caldaie del Sesia": formazioni scavate profondamente dal ghiacciaio nel corso dei millenni. Incisioni rupestri testimoniano la presenza umana nella valle fin dall'antichità.
Ma il fenomeno antropologico-culturale più significativo è rappresentato dalla colonizzazione, a partire dal XIII secolo, dell'Alta Valsesia da parte delle popolazioni Walser, di origine germanica.
La vegetazione presenta una discreta ricchezza di entità floristiche e di raggruppamenti vegetali, tra cui due endemismi.
La fauna è rappresentata dagli ungulati tipici delle zone alpine: camoscio, stambecco e capriolo.
Vi sono inoltre discrete presenze dei mammiferi alpini che hanno nella marmotta il più appariscente degli esemplari, mentre tra l'avifauna si segnala: aquila reale e alcuni tetraonidi tra cui il gallo forcello, la pernice bianca e la coturnice.
A causa delle caratteristiche climatiche di alta montagna il parco è accessibile solo durante alcuni mesi dell'anno: tra la tarda primavera e la fine dell'autunno.
Di particolare interesse il "sentiero glaciologico", allestito di fronte al maestoso ghiacciaio del Monte Rosa.
Il percorso, unico del genere in Italia, consente di vedere ed apprendere la storia dei ghiacciai della zona, 'guidati' da una serie di tabelloni illustrativi.
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