È il primo Parco Nazionale istituito in Italia, nel 1922 avvenne l'inaugurazione, ed occupa una superficie assai ampia di circa 60.000 ettari. Comprende il massiccio del Gran Paradiso (m. 4061), la Grivola (m. 3969), l'Herbetet (m. 3778), la cima Ciarfon (m. 3640), ed abbraccia le valli di Cogne, di Rhêmes, e quelle dell'Orco e di Soana, oltre che la Valsaveranche. Le condizioni ambientali e climatiche hanno permesso la formazione e la diffusione di innumerevoli specie animali e vegetali propri della zona alpina e della zona nivale. Tra questi è facile incontrare stambecchi, volpi, faine, l'aquila, i camosci, scoiattoli e marmotte, e numerose altre specie di mammiferi. Non meno abbondante la flora, e sicuramente altrettanto varia. Primeggiano il larice e l'abete rosso, i coloratissimi fiori tipici delle zone montane, come i rododendri, astragali, campanule, soldanelle, e la rarissima Aethionema Thomasianum, la quale oltre che in questi meravigliosi posti cresce solamente in Africa. Tutto questo in uno scenario naturale di indicibile bellezza, in cui la diversa composizione delle rocce, ed il continuo lavorio delle acque, hanno dato origine a spettacolari siti naturali come le rapide degli Scalari dei Ceresole, le cascate di Noasca e quelle di Ceresole.
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