Benedettini
La fama e la gloria di quella che č chiamata la Valle Santa sono legate alla fede e all'operositą di San Benedetto ed ai due celebri monasteri. Il primo che si incontra č quello di S.
Scolastica con il campanile romanico, i tre superbi chiostri (uno a gradino, uno gotico "flamboyant", il terzo con colonne dai bellissimi capitelli, capolavoro duecentesco dei Cosmati) e la ricchissima Biblioteca. Ricordiamo che ebbe un periodo di grande splendore tra il sec. XI e il XIII e che nel 1460 i Tedeschi Pannartz e Sweynheym vi impiantarono la prima tipografia italiana. Poco oltre, vi č quello di S. Benedetto, preceduto dal Bosco Sacro, appoggiato a una rupe a strapiombo. Le due chiese Superiore e Inferiore, sovrapposte e ricavate nella roccia, il complesso stesso del monastero, gli affreschi trecenteschi e quattrocenteschi, i dipinti, le sculture, la mistica grotta del Sacro Speco, dove visse in penitenza S. Benedetto, meritano una sosta lunga e partecipe.
Come si raggiunge: Si raggiunge percorrendo l’ autostrada ROMA-L’AQUILA-TERAMO A24. All’uscita del casello di Mandela, si imbocca la strada statale 411, passando per Roviano; dopo 26 Km si giunge a Subiaco.
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